| LAVORO
INFANTILE |
(Rif.
SA8000 , par 1) |
|
Stato periodo
analizzato (Coord. SGI)
Nell’organizzazione aziendale vengono assunti solo lavoratori maggiorenni, salvo situazioni occasionali di giovani lavoratori per periodi di stage e comunque la ns. politica è quella di astenersi dall’impiegare lavoratori minorenni.
Nel luglio 2006 era stato pubblicato da parte della Regione Emilia Romagna il catalogo dell’offerta formativa, che costituiva un’offerta formale alle imprese, per l’effettuazione della formazione obbligatoria esterna all’azienda degli apprendisti: percorso formativo della durata di 120 ore medie annue per ogni anno di durata del contratto. Linea Sterile aveva formalmente incaricato il Centro Servizi PMI per l’effettuazione della stessa.
Nell’anno considerato era presente in azienda n° 1 dipendente con contratto di apprendistato, con profilo “tecnico amministrazione, finanza e controllo di gestione”, che ha effettuato da maggio fino a dicembre 2008 n. 37 ore di corso presso Centro Servizi e le restanti 84 ore di corso in azienda.
|
| Proposte
di miglioramento e di azioni correttive e preventive |
(Rif.
SA 8000 par 1) |
|
|
|
| SALUTE
E SICUREZZA |
(Rif.
SA8000 , par 3) |
|
Stato periodo
analizzato (Coord. SGI)
L’azienda, negli ultimi anni, ha attivato procedimenti di controllo che hanno dato ottimi risultati nella prevenzione degli infortuni.
Dall’analisi dell’andamento degli infortuni anno 2008, si evince che il numero degli infortuni è molto basso e di entità molto lieve (n.4) a questi si aggiungono le ricadute occorse, a seguito di operazioni, alle n. 2 malattie professionali (per rottura tendine sovraspinoso della spalla destra, e patologia legata ad “overuse syndrome” al polso destro) che costituiscono la quantità prevalente di giornate di invalidità temporanea.
Analizzando complessivamente le cause di infortunio è emerso che:
n. 1 infortunio è da imputare ad un’operazione avvenuta a seguito di incidente stradale in itinere accaduto nel 2006;
n. 3 infortuni tutti imputabili a cause imprevedibili dovute principalmente alla distrazione da parte degli operatori sanitari che dimenticano all’interno della biancheria da trattare oggetti acuminanti (non è stata riconosciuta alcuna giornata di infortunio);
Analizzando anche la situazione del prospetto “quasi infortuni” si riscontra che questi sono dovuti principalmente a cause imprevedibili e/o accidentali dei dipendenti nell’esercizio della propria attività lavorativa.
L’azienda segue il fenomeno infortunistico con particolare attenzione al fine di ridurre il più possibile tali eventi; l’analisi degli infortuni occorsi negli ultimi 3 anni e il trend decrescente di questi ultimi dimostrano un buon raggiungimento dell’obiettivo
|
| SALUTE
E SICUREZZA |
(Rif.
SA8000 3.1, 3.4, 3.5) |
|
Stato periodo
analizzato (Coord. SGI)
In data 22 ottobre 2008 si è tenuto l’incontro annuale con il Medico Competente, il Rappresentante della Direzione per la Responsabilità Sociale, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
In occasione di tale incontro è emerso quanto segue:
- a seguito dell’applicazione della legge 30 marzo 2001, n. 125 e secondo quanto previsto dalla legge 125/2001 e dal provvedimento 30/10/2007, sui rischi correlati all’assunzione di sostanze stupefacenti e/o bevande alcoliche al fine di ridurre gli infortuni di lavoro e per tutelare l’incolumità e la salute del lavoratore stesso e di terzi, per quei lavoratori che svolgono attività a rischio (ad es. tutte le attività che richiedono la conduzione di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida di categoria B,C,D,E; tutte le attività che richiedono la guida di macchine di movimentazione terra e merci -“muletti”, i conduttori di caldaie, ecc.) è prevista l’effettuazione di controlli sanitari preventivi e periodici (visita + esami di laboratorio) da parte del Medico Competente. I lavoratori interessati da tale provvedimento saranno singolarmente informati.
In tal senso, negli ambienti dedicati alla pausa caffè sono stati appesi cartelli specifici con il divieto di assunzione di bevande alcoliche o di uso di sostanze stupefacenti.
-
nell’ottobre 2008 a seguito del completamento dei lavori nell’area adibita alla lavorazione del Servizio 118, delle divise in cotone e dell’attività di cucito, è stata effettuata l’integrazione della valutazione dei rischi da esposizione al rumore.
Dai risultati emersi si evince che i livelli di esposizione giornalieri rimangono al di sotto della soglia di rischio rumore <80dB(A). Si evidenza comunque che all’interno dell’area sono ubicati due macchinari (stiro pantaloni topper e rammendatrice), che vengono utilizzati saltuariamente, ma il cui livello di rumore supera gli 80 dB(A): l’azienda ha informato i lavoratori interessati che indossino i dispositivi di protezione dell’udito (tappi che mette a disposizione dei dipendenti) quando i macchinari in questione sono utilizzati; inoltre le due macchine sono state identificate con apposita cartellonistica.
E’ stata inoltre consegnata ad ogni dipendente del reparto in questione una copia della tabella riassuntiva delle esposizione al rumore e fatto firmare il documento relativo.
|
| SALUTE
E SICUREZZA: |
(Rif. SA8000 par. 3) |
|
Il Medico Competente, durante la visita agli ambienti di lavoro, ha valutato il buono stato degli ambienti stessi, nonché dei servizi igienici e degli spogliatoi; ha rilevato il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori, inoltre ha verificato che le prescrizioni emerse in occasione degli accertamenti sanitari periodici eseguiti dai dipendenti nel periodo settembre/ottobre 2007, fossero state rispettate.
Il Medico Competente ha consigliato di continuare ad eseguire regolarmente la formazione e l’informazione del personale, con particolare riguardo ai processi aziendali e ai rischi ad essi connessi
Dopo la fase di revisione dell’analisi dei rischi, l’azienda ha provveduto nel novembre 2008 all’elaborazione del nuovo DVR in conformità al D. Lgs. 81/2008, compresa la valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato e quelli legati all’esposizione ai campi elettromagnetici.
Sono stati inoltre regolarizzati con gli Enti Committenti, gli aspetti dei rischi da interferenze per il personale che opera presso i guardaroba, con la redazione dei relativi DUVRI.
Sempre a novembre, anche il documento di valutazione dei rischi di esposizione ad agenti chimici, in conformità al nuovo decreto della sicurezza, è stato aggiornato a seguito dell’introduzione di nuovi detergenti: dai risultati emersi, il rischio di cui trattasi può fondatamente ritenersi basso.
Infine in seguito ai lavori eseguiti sull’impianto di trattamento dell’aria della centrale di sterilizzazione, è stata effettuata la verifica dell’impatto acustico esterno che dimostra il pieno rispetto dei limiti assoluti e differenziali.
E’ stata completata l’area dedicata alla lavorazione del Servizio 118, delle divise in cotone e dell’attività di cucito (da programma di miglioramento e obiettivo del SRS anno 2008 – obiettivo n. 03), conseguentemente sono state completate le attività di valutazione dei rischi. L’installazione di un sistema di ricambio dell’aria non ha risolto completamente il problema del caldo nell’ambiente; per questo motivo è stato adottato lo spegnimento delle macchine quando non vengono utilizzate, e l’attività nell’area viene effettuata solo nel turno di mattina.
A seguito dell’acquisto dell’immobile, la Direzione aveva stabilito di effettuare entro ottobre 2008 la rimozione e lo smaltimento della copertura esterna del tetto esistente, composta di lastre in cemento-amianto (eternit), con conseguente realizzazione di nuova copertura. (da programma di miglioramento e obiettivo del SRS anno 2008 – obiettivo n. 02). Il termine prefissato per i completamento del lavori era stato posticipato all’anno 2009 per le difficoltà incontrate ad ottenere un preventivo in linea con il programma di potenziali investimenti per l’anno 2008. A seguito del contratto sottoscritto con l’azienda esecutrice dei lavori è stata comunque completata l’esecuzione dei lavori ad aprile 2009.
In occasione degli incontri periodici con i dipendenti, sempre in riferimento alle disposizioni del testo unico sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008) la Coord. del Sistema di Gestione Integrato ha informato i dipendenti che non è più possibile lasciare medicinali all’interno della cassetta di medicazione, pena sanzione in caso di controllo: ogni dipendente è stato informato che in futuro dovrà provvedere per conto proprio a premunirsi dei medicinali a lui necessari. Sono stati quindi verificati i contenuti delle cassette e all’interno ora è possibile trovare solo cerotti, disinfettante, pomate per scottature e/o per contusioni. Anche i guardaroba esterni sono stati dotati di apposita cassetta di medicazione secondo la normativa vigente.
|
| Proposte
di miglioramento e di azioni correttive e preventive |
(Rif.
SA8000 , par 3) |
|
- miglioramento dell’area dedicata alla lavorazione del Servizio 118 con installazione di impianto di raffrescamento (obiettivo n. 02).
- miglioramento dell’area di lavoro del reparto lavaggio con installazione di impianto di raffrescamento (obiettivo n. 03)
|